di Redazione
Domenica 25 gennaio, in prima serata su Italia1, nuovo appuntamento de “Le Iene” condotto da Veronica Gentili con
Max Angioni. Tra gli ospiti in studio: Gabriel Garko, protagonista di “Colpa dei Sensi”, la nuova fiction di Canale 5, in onda da venerdì 30 gennaio; la
giornalista Alessia Tarquinio e l’ex attrice pornografica e politica Sandy Balestra.
Tra i servizi in onda:
Nicolò De Devitiis ha accompagnato Achille Polonara, tra i principali cestisti italiani, nel suo ritorno a Sassari e alla Dinamo, la squadra in cui aveva già militato fino al 2019. Dopo la
diagnosi di leucemia mieloide acuta resa pubblica lo scorso anno, il club ha deciso di riaccoglierlo, in attesa del suo rientro in campo.
Domenica scorsa Polonara è tornato al palazzetto davanti alle telecamere della trasmissione: un momento carico di emozione, salutato dall’abbraccio della squadra e dall’ovazione dei tifosi, che
non hanno mai smesso di sostenerlo.
Luigi Pelazza racconta l’inchiesta che ha contribuito a far emergere una vasta organizzazione criminale europea specializzata nelle truffe sul finto trading online. Un sistema da settimane sotto
osservazione, anche sotto copertura, basato su call center illegali — molti dei quali con sede a Tirana — da cui venivano contattate migliaia di persone in tutta Europa, con un numero
elevatissimo di vittime italiane. Un meccanismo capace di generare decine di milioni di euro ogni mese, documentato attraverso materiali e testimonianze che hanno portato all’intervento della
SPAK, la Procura speciale albanese contro corruzione, mafia e grandi truffe internazionali. Le indagini hanno condotto al blocco delle attività criminali, all’individuazione dei responsabili e a
una serie di arresti e sequestri di prove. Un sistema che, almeno per ora, è stato fermato.
Roberta Rei è con Natalino Mele, l’ex bambino sopravvissuto al primo duplice omicidio attribuito al Mostro di Firenze. Nel 1968, a sei anni, Natalino si salvò all’uccisione della madre Barbara
Locci e di Antonio Lo Bianco, colpiti con una pistola calibro 22, l’arma che diventerà la firma dell’assassino. Si risvegliò nell'auto accanto ai cadaveri, andando in cerca di aiuto.
Segnato da una vita di traumi ed esposizione giudiziaria e mediatica, oggi Natalino affronta gravi difficoltà personali e coltiva un unico desiderio: ritrovare la tomba della madre, come gesto di
memoria e riconciliazione.
Nel servizio viene ripercorsa anche la cosiddetta “pista sarda”, l’ipotesi investigativa secondo cui il Mostro potrebbe essere stato uno degli uomini che gravitavano tra Sardegna e Toscana.
Veronica Ruggeri torna a occuparsi di un nuovo caso di hackeraggio. Questa volta al centro del servizio c’è una famiglia finita sotto scacco di un hacker. L’inviata prova a fare luce su quanto
sta accadendo.
L’ideatore del programma è Davide Parenti. In regia Antonio Monti.
Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.
crediti foto: ufficio stampa Mediaset
