di Redazione
Da sabato 23 maggio, in seconda serata su Retequattro, con quattro appuntamenti firmati Stella Pende prende il via il nuovo il ciclo di
inchieste di "Confessione Reporter".
La prima puntata - “Trump in Croce” - è un reportage dagli Stati Uniti che racconta come i cattolici siano l’unico argine alle violente azioni dell’ICE del Presidente USA.
La storica inviata Mediaset ha raccolto le testimonianze di chi, in prima linea, difende gli immigrati. Un mix di voci che comprende prelati e chi è oggetto delle violenze della milizia
trumpiana, alla quale sono stati dati pieni poteri per spazzare via ogni straniero che possa sporcare il sogno di un’America bianca, ricca, sovranista.
Dichiarazioni che hanno trovato riscontro nelle parole di Leone XIV, che ha sorpreso il mondo quando, in un discorso che resterà celebre, ha pronunciato «Dio non ascolta le preghiere di chi ha le
mani sporche di sangue. Alle quali il Presidente Trump ha replicato a stretto giro, con il «Papa vuole le bombe atomiche iraniane» e postando una sua immagine nelle vesti di Padreterno che impone
le mani su un morente, suscitando accese polemiche.
crediti foto: ufficio stampa Mediaset
