di Redazione
Ci sono luoghi della Terra dove la giustizia si fa per strada. Territori nelle mani della criminalità, zone d’ombra dove uomini e donne dello Stato, la Linea Blu, combattono al servizio del
cittadino. Per la prima volta su DMAX arriva “Avamposti: La Radiomobile”, il nuovo
capitolo della docuserie firmata da Claudio Camarca che racconta, in presa diretta, il lavoro quotidiano di chi presidia le strade del nostro Paese. Da domani, venerdì 1 maggio alle
21:25 in prima tv assoluta sul canale 52.
Le strade non dormono mai a Milano, Roma, Napoli e Bari. Quattro città, quattro realtà diverse raccontate attraverso il vetro antiproiettile delle gazzelle del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri:
uomini e donne che percorrono le strade del nostro Paese, impegnati a garantire un pronto intervento immediato, ad assicurare una risposta tempestiva ad ogni richiesta di soccorso. Ogni notte, le
vetture sfrecciano verso l’imprevisto: una rissa, un codice rosso, una rapina. Situazioni diverse, ma sempre al limite, dove il tempo di intervento e il coraggio personale diventano la linea che
separa la vita dal pericolo, la legge dal caos.
Con un racconto veloce, in tempo reale, senza filtri, Avamposti – La Radiomobile vede l’alternarsi di momenti ad alta tensione, filmati a bordo delle pattuglie durante gli interventi e interviste
a Procuratori Capo della Repubblica, che offrono prospettive inedite e più profonde. I Carabinieri raccontano invece in prima persona l’adrenalina, i rischi, la fatica e l’umanità nascosta dietro
la divisa. Girata con uno stile crudo e immersivo, la docuserie non è solo cronaca di un’operazione, ma anche una finestra sulla vita notturna delle città, dove emergono storie di conflitto,
fragilità, marginalità, ma anche di speranza e resilienza.
Ogni episodio si snoda tra le strade incandescenti delle quattro città, seguendo l’instancabile lavoro dei Carabinieri della Radiomobile: Milano, che vive su dimensioni e ritmi internazionali;
Roma, immensa, con quartieri che fanno provincia, inanellati l’uno nell’altro; Napoli con le sue bellezze e contraddizioni; e Bari, dove la criminalità ha imparato a farsi silenziosa, a muoversi
sotto traccia. Su tutte, domina la piaga della droga, un filo vischioso che avvelena l’Italia unendo città lontane tra loro, legando quartieri diversi sotto lo stesso destino: il mercato di
sostanze stupefacenti. Ma il Nucleo Radiomobile non si ferma, non si arrende: le autoradio solcano le strade come fossero trincee innalzando, con la loro presenza, il primo baluardo di legalità
del Paese. La notte è il campo di battaglia, e loro sono il primo Avamposto.
Dopo questo primo ciclo di episodi, Avamposti: La Radiomobile tornerà su Dmax in autunno con nuove puntate in prima tv.
crediti foto: ufficio stampa Warner Bros. Discovery
