di Laura Frigerio
Il 18 maggio 2021 moriva Franco Battiato, lasciando un grande vuoto nel mondo della musica italiana, ma anche nelle vite di tutti coloro che si sono nutriti della sua arte. Franco Battiato ha
infatti segnato emotivamente e culturalmente diverse generazioni ed è importante che quella luce portata da ogni sua opera non si spenga. È per questo che vi consigliamo vivamente di andare al
cinema a vedere "Franco Battiato. Il lungo viaggio", il primo film dedicato al cantautore che sarà in sala il 2-3-4 febbraio come evento (grazie a Nexo Studios) prima di arrivare
prossimamente sul piccolo schermo (su Rai1 e
RaiPlay).
Il film (realizzato anche grazie alla collaborazione della Fondazione Franco Battiato ETS) è stato scritto da Monica Rametta e diretto da Renato De Maria, che è
riuscito con grande poesia a tracciare un ritratto dell'artista interpretato da un sorprendente Dario Aita.
COSA C'È DA SAPERE SUL FILM
"Franco Battiato. Il lungo viaggio" (coprodotto da Rai Fiction - Casta Diva Pictures) è il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si
trasforma in una ricerca più consapevole. Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo
spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di molti dei brani più iconici del repertorio di Battiato.
Nel cast, assieme a Dario Aita, anche Elena Radonicich, Simona Malato, Ermes Frattini, Nicole Petrelli, Giulio Forges Davanzati, oltre ad Anna Castiglia e alla
partecipazione straordinaria di Joan Thiele.
Le musiche originali sono di Vittorio Cosma con Giuvazza Maggiore.
crediti foto: Azzurra Primavera (da ufficio stampa Nexo Studios)
