di Redazione
Il 1° febbraio, in prima serata su Italia1, nuovo appuntamento de “Le Iene” condotto da Veronica Gentili con Max
Angioni. Tra gli ospiti in studio: l’attore Stefano Accorsi e il cantante Leonardo De Andreis.
Tra i servizi in onda:
L’ICE, l’agenzia federale statunitense per il controllo dell’immigrazione e delle dogane, è finita al centro di una crisi nazionale dopo le proteste scoppiate a Minneapolis, in Minnesota, in
seguito ad arresti e operazioni che hanno provocato anche vittime. Partendo da questi fatti, Andrea Agresti si interroga su una domanda: un’agenzia come l’ICE, in Italia, avrebbe vita
facile?
Un bambino di 11 anni è stato fatto scendere da un autobus in provincia di Belluno perché privo del biglietto “olimpico” da 10 euro, ed è stato costretto a tornare a casa percorrendo circa 6
chilometri a piedi sotto la neve, arrivando in stato di ipotermia. La famiglia ha presentato querela per abbandono di minore, mentre la società di trasporti ha sospeso l’autista e avviato
accertamenti.
Il caso ha acceso un forte dibattito sul costo dei biglietti olimpici, che stanno creando difficoltà a residenti e studenti, penalizzati da tariffe elevate per spostamenti quotidiani. La vicenda
sarà oggetto di approfondimento da parte di Alice Martinelli, che sta indagando sulle responsabilità e sulle conseguenze sociali di queste misure.
L’annuncio della partecipazione di Ghali alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, in programma il 6 febbraio allo Stadio San Siro di Milano, ha acceso una polemica. Il ministro per lo Sport e
i Giovani Andrea Abodi ha dichiarato che l’artista italo-tunisino non esprimerà sul palco opinioni politiche, sottolineando che la cerimonia deve restare “centrata sul rispetto dello sport”.
L’opposizione ha parlato di censura preventiva. Da qui una domanda: la musica italiana è davvero libera? Gli artisti possono esprimere il proprio pensiero? L’inviato Wad ha posto questo
interrogativo ai cantanti Piero Pelù, Fiorella Mannoia, Willie Peyote e Cosmo, raccogliendo le loro posizioni sul rapporto tra musica e libertà di espressione.
Nicolò De Devitiis ha trascorso 48 ore a Londra con Giulia Stabile, ballerina ed ex vincitrice di “Amici”. Nel servizio, Giulia si racconta senza filtri: il rapporto con i commenti sul suo
aspetto fisico, il body shaming, le fragilità e il percorso di crescita personale. Nel corso dell’incontro, anche una telefonata con Maria De Filippi, che dedica alla ballerina parole di stima e
affetto.
Dopo Natalino Mele - l’ex bambino sopravvissuto al primo duplice omicidio attribuito al Mostro di Firenze - Roberta Rei continua ad occuparsi del caso con una nuova
testimonianza.
L’ideatore del programma è Davide Parenti. In regia Antonio Monti.
Il programma può essere seguito in streaming, anche all’estero, su www.iene.it.
crediti foto: ufficio stampa Mediaset
