di Laura Frigerio
Il 2026 è un anno ricco di musical, tra ritorni e novità. Tra quest'ultime c'è uno spettacolo che vi colpirà dritto al cuore, che siate adulti o piccini. Parliamo di "Topo Gigio il
musical - Strapazzami di coccole tour" che avrà la sua anteprima il 1 marzo al Teatro Verdi di Genova, per poi essere in scena dal 6 al 15 marzo al Teatro Lirico Giorgio Gaber di
Milano e dal 25 al 29 marzo al Teatro Brancaccio di Roma.
Finalmente uno dei personaggi più amati del nostro paese e non solo, che ha accompagnato numerose generazioni, arriva a teatro con una fiaba romantica e piena di poesia.
Il musical, tratto dal libro "Il cuore di Gigio" di Morris Doves, parla di sogni che diventano realtà, raccontando la nascita dell’amato protagonista e il legame profondo con Maria
Perego, la donna straordinaria che lo ha creato nel 1959.
La supervisione artistica è di Alessandro Rossi, mentre la regia è di Maurizio Colombi, che durante la conferenza stampa spiega: «Fare musical di questa portata in Italia è difficile complicato. Il progetto nasce da Franco Fasano, che ha scritto le musiche, mentre Alessandro Rossi è produttore di questa follia. Quando mi hanno chiamato volevo sprofondare, perché nella mia ignoranza non me la sentivo, ma poi ho scoperto ciò che sta davvero dietro a Topo Gigio, ho letto il libro di Maria Perego e mi sono reso conto che non c'è una storia intorno a lui bensì intorno a lei e da lì abbiamo pensato a questa fiaba romanzata per la famiglia. È un musical che porta emozione, una storia magica».
Aggiunge Franco Fasano: «Topo Gigio è stato mio compagno di infanzia e, attraverso una incredibile alchimia, mi ha fatto compagnia grazie a Cino Tortorella che inventò la tv
dei ragazzi. Poi ebbi la fortuna di conoscere lo staff e Maria Perego quando avevo 16 anni, iniziando a collaborare con loro». Quali canzoni ascolteremo? «Ci sarà "Strapazzami di coccole"
rivisitata, mentre dal mio repertorio abbiamo inserito "Regalami un sorriso" però in una versione suonata e cantata prima che venisse scelta da Drupi. Per quanto riguarda il resto sono tutte
musiche originali».
IL CAST
Milena Miconi interpreta Maria Perego, mentre Teresa Morici, giovanissima promessa del musical italiano (di soli 12 anni) è
Maria Perego da bambina, custode dell’origine più intima e immaginativa della storia.
Sergio Friscia vestirà i panni di Mr. P, personaggio chiave che accompagna il racconto con umanità e misura, dando voce al senso universale della narrazione. Nel racconto trovano
spazio anche i personaggi di Walt Disney, Raffaella Carrà e Il Mago Zurlì, che diventano un archetipo fiabesco, consentendo alla narrazione di mischiare realtà storica e immaginario collettivo, in
un gioco teatrale appassionante.
Le coreografie del musical (prodotto da Target Communications) sono firmate da Rita Pivano.
In scena e protagonista della storia, presente sul palco, Topo Gigio interagisce con gli artisti e attraversa il racconto insieme a loro, diventando il filo conduttore emotivo del musical. Un
cast di 20 performer tra attori, ballerini acrobati e cantanti lo accompagna in un percorso fatto di numeri musicali, scene corali e momenti di grande delicatezza narrativa.
LA TRAMA
Maria fin da bambina disegna personaggi fantastici che le parlano nella sua mente. Crescendo, quella passione diventa un lavoro: i suoi disegni si trasformano in pupazzi animati da lei stessa.
Anche da adulta, Maria continua a "sentirli". Un giorno disegna e costruisce un topolino dalle grandi orecchie: Topo Gigio. Maria lo sente parlare nella sua mente e gli risponde come a un
figlio.
Durante un temporale un fulmine spalanca le finestre e fa volare via il disegno di Topo Gigio. Da quel momento il personaggio diventa sempre più vivo. Maria sente la sua voce e le sembra di
vederlo muovere. Col tempo, altri iniziano a sentirlo: bambini speciali e persone fragili. La marionetta, votata alla tenerezza, diventa famosa. Attorno a Topo Gigio accadono eventi inspiegabili:
chi lo tocca sembra diventare più buono.
Un uomo in fuga da un manicomio, sul punto di togliersi la vita, trova su un ponte un Gigio abbandonato. Gigio lo chiama Mister P. L’uomo lo tocca e il suo cuore si apre. I due diventano amici e
Mister P. si salva, cambiando per sempre la propria vita. Nasce il mito di Topo Gigio. La sua voce attraversa teatri e televisione, fino all’America, dove incontra grandi personaggi e Walt
Disney.
Ma la magia spaventa. La società inizia a considerarlo un pericolo, i media lo accusano di essere una finzione. Così Topo Gigio scompare. Il mondo intero lo cerca. Dopo anni, Gigio riappare in
attesa di un processo mediatico. Ma come può un pupazzo difendersi? La risposta arriva con il ritorno di Mister P., ora filantropo di fama mondiale, che mostra al mondo la chiave per guardare
Gigio con il cuore. Ed è allora che accade il miracolo: Gigio si muove e parla da solo, come una creatura vivente. Il processo si trasforma in una dichiarazione d’amore. Alla fine resta una
domanda: Topo Gigio è reale, o è una metafora della fede che dona la forza più grande, l’amore?
Anni dopo, Maria, ormai anziana, guarda la televisione. Gigio si ferma, guarda in camera, la chiama mamma... La saluta... Maria sorride. Gigio resta… e continua il suo viaggio.
crediti foto: ufficio stampa Daniele Mignardi Promopressagency
