di Redazione
È in corso fino al 13 dicembre, a Castel Gandolfo, la prima edizione dell’Hallelujah Film Festival, ideato da Pascal Vicedomini e promosso dall’associazione no profit The Artists
Club Italia. In programma proiezioni, incontri e testimonianze animerà alcuni tra i luoghi simbolo del territorio, dal Centro Mariapoli alla Chiesa di San Tommaso da Villanova, passando per il
Borgo Laudato Si’ e la Scuola Paolo VI.
Tra gli omaggi più attesi, la celebrazione della musica di Ennio Morricone con la proiezione di Mission di Roland Joffé, accompagnata dal doppio riconoscimento ad Andrea Morricone e al flautista
Andrea Griminelli. E ancora: una giornata dedicata a “La vita è bella” di Roberto Benigni, simbolo eterno del potere salvifico dell’immaginazione, durante la quale sarà premiata Noa, voce
indimenticabile della canzone che ha accompagnato il film nel mondo.
Sono tanti i protagonisti attesi: Liliana Cavani, Vince Riotta, Phil Palmer, Cristiana Capotondi, Marco Leonardi, Maria Pia Calzone, Lina Sastri, Rajae Bezzaz.
Rajae Bezzaz è la protagonista di “Sirens'” per la regia di Valter D'errico che verrà proiettato in anteprima al festival. Il corto affronta una tematica
piuttosto drammatica ed attuale: la crisi dei migranti nel Mediterraneo. La storia si concentra su un barcone affondato nell' ottobre 2013 tra Lampedusa e Malta, un tragico evento che ha portato
alla morte di circa 267 persone, tra cui 60 bambini. Il cortometraggio racconta le vicende di coloro che fuggono dalla guerra e dalle persecuzioni, cercando una vita migliore in Europa.
Attraverso una narrazione intensa e toccante, "Sirens" ci invita a riflettere sulle conseguenze delle politiche migratorie e sull'umanità dietro le statistiche, un tema che ci riguarda
tutti.
crediti foto: ufficio stampa Ivana Stjepanovic
