di Laura Frigerio
Il 4 marzo 2019 ci lasciava Luke Perry, attore simbolo di una generazione, quella cresciuta con la serie cult "Beverly Hills, 90210".
Per ricordarlo e raccontarlo l'amico e collega Jason Priestley (il Brandon Walsh della serie) ha prodotto un bel documentario intitolato "I Am Luke Perry" che
potremo vedere in prima visione sabato 15 novembre alle ore 22:50 su Sky
Documentaries, in streaming solo su NOW e disponibile anche On Demand.
Il lungometraggio (scritto e diretto da Adrian Buitenhuis) ripercorre le tappe del percorso artistico e umano di un uomo dalle umili origini che è partito da una piccola città con il sogno di
diventare un attore. Un sogno che ha realizzato, tanto da diventare un sex symbol di Hollywood e un’icona della cultura pop. Dal ruolo di Dylan McKay in "Beverly Hills, 90210" che l'ha
trasformato in un "teen idolo" ai suoi film più impegnativi come "Normal Life" e "8 Seconds", fino alle interpretazioni più mature in "Riverdale" e in "C’era una volta a… Hollywood" di Quentin
Tarantino, Luke Perry ha costruito una carriera segnata da autenticità e dedizione.
Nel documentario troviamo una selezione di fotografie e filmati, sia inediti che iconici, provenienti da archivi privati e collezioni internazionali, ma anche interviste con colleghi, amici e
registi, tra cui si annoverano Stephen Baldwin, Jason Priestley, Marisol Nichols e Timothy Olyphant, che lo hanno accompagnato nei suoi trent’anni di carriera.
"I Am Luke Perry" è un documentario realizzato con il cuore, che oltre a raccontare riesce anche ad emozionare.
crediti foto: ufficio stampa Sky



