
di Redazione
Per la prima volta in chiaro su TV8 parte il viaggio di “Pechino Express – Fino al
tetto del mondo” (show Sky Original, realizzato da Banijay Italia): alla conduzione Costantino della Gherardesca, affiancato da Fru in qualità di
inviato speciale. L'appuntamento è dal 29 agosto, ogni venerdì alle ore 21:30.
Sarà un viaggio spettacolare e adrenalinico, in dieci tappe, che si sviluppa in altezza, partendo dalle spiagge e dal mare cristallino dell’Oceano Pacifico, salendo su altipiani verdi e
misteriosi, perdendosi all’interno di giungle imprevedibili, fino ad arrivare alle vette più elevate del pianeta. La rotta parte, infatti, dalle Filippine, attraversa il nord della Thailandia e
arriva fino al Nepal, Paese ricchissimo di vette sopra gli ottomila metri di altitudine. Un viaggio in condizioni ambientali e climatiche totalmente diverse tra loro che conduce i viaggiatori
letteralmente “Fino al tetto del mondo”.
Ecco le 9 coppie che compongono il cast: “I Medagliati”, Jury Chechi e Antonio Rossi; “I Complici”, Dolcenera e Gigi Campanile; “I Cineasti”, Nathalie Guetta e Vito
Bucci; “Gli Estetici”, Giulio Berruti e Nicolò Maltese; “Le Sorelle”, Samanta e Debora Togni; “I Primi Ballerini”, Virna Toppi e Nicola Del Freo; “Gli Spettacolari, Gianluca Fubelli (Scintilla) e
Federica Camba; “I Magic”, Jey e Checco Lillo; “Le Atlantiche”, Ivana Mrázová e Giaele De Donà.
Anche la corsa “Fino al tetto del mondo” di questa edizione di “Pechino Express” si caratterizza per un forte spirito di competizione mescolato all’impagabile stupore per la scoperta. Le coppie
esplorano e scoprono luoghi geograficamente lontani e popoli culturalmente distanti, per i viaggiatori in gioco le emozioni sono intense e indimenticabili, soprattutto per le fortissime
interazioni che si crrano sia all’interno della coppia che con le popolazioni locali conosciute lungo il cammino, esseri umani tanto diversi per cultura e abitudini quanto capaci di collaborare
anche nelle condizioni più estreme. Il tutto sommato alla gioia per la solidarietà che questo viaggio porta sempre con sé, perché anche quest’anno il premio finale è devoluto a sostegno di una
ONG che con i suoi volontari opera nei Paesi visitati durante il tragitto.
Negli oltre 6mila chilometri che compongono il percorso della gara le coppie possono contare su pochissimi elementi di base, uno zaino con una dotazione ridotta al minimo e 1 euro al giorno a
persona in valuta locale. A fronte di questo bagaglio risicatissimo, le coppie devono basare tutto il loro percorso sulla resistenza fisica e psicologica, sull’abilità e sull’intraprendenza,
sullo spirito di adattamento e di sopravvivenza. Devono cercare ospitalità per la notte e farsi offrire passaggi sui mezzi di trasporto che trovano lungo il percorso: in totale, nel corso della
stagione, le coppie usano le più disparate tipologie di mezzi di trasporto presenti nei tre Paesi (auto, pick up, bus, carretti, trattori, sidecar, tuk tuk, motorini, quad).
Una volta entrati appieno nel clima del viaggio le coppie sono davvero pronte a vivere un’avventura che per loro sarà una continua scoperta per gli occhi e per l’anima. L’esplorazione di
territori sconosciuti e la ricerca di ospitalità presso le popolazioni del posto obbligano i viaggiatori di “Pechino Express” ad adattarsi allo stile di vita locale con tradizioni secolari,
usanze curiose e alimenti impensabili: inevitabilmente più i viaggiatori riescono a sentirsi parte del nuovo mondo e più la loro esperienza sarà indimenticabile.
In questa stagione “Pechino Express” esplora l’Asia meridionale, per un tragitto lungo 6mila chilometri che parte nelle isole dell’arcipelago delle Filippine per poi spostarsi verso ovest,
dapprima in Thailandia, quindi in Nepal. Il viaggio “Fino al tetto del mondo” si sviluppa letteralmente in altezza: la prima tappa scatta in riva all’oceano, nelle acque cristalline dell’isola di
Palawan nelle Filippine; da qui i viaggiatori si spostano negli altopiani misteriosi e nelle giungle imprevedibili nel nord della Thailandia; per poi arrivare in Nepal, Paese piccolo ma dalla
storia millenaria che si snoda nella catena montuosa dell’Himalaya, tanto da ospitare 8 delle 10 montagne più alte del mondo, in primis “sua maestà” l’Everest con i suoi 8848 metri di
altezza.
Quella di questa edizione è una delle rotte più sorprendenti di sempre: le coppie in gara devono adattarsi a panorami, culture e storie lontane e in continuo cambiamento, ma soprattutto a
condizioni climatiche che mutano continuamente tra un Paese e l’altro.
crediti foto: ufficio stampa MNcomm