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Freedom, gli ingredienti della nuova puntata

di Redazione

Roberto Giacobbo torna su Italia 1 con un nuovo appuntamento di “Freedom - Oltre il confine” in onda venerdì 23 ottobre, in prima serata.

Il programma che racconta i luoghi più interessanti, inediti, sorprendenti e curiosi del nostro Paese e del mondo, questa settimana propone reportage da: New York, Il Cairo, Torino, Bagni di Lucca, Bomarzo e sui Vigili del fuoco. La puntata apre con Torino, alla scoperta dei segreti della dinastia più longeva d'Europa, quella dei Savoia.

All'interno della stazione di Porta Nuova, sotto gli occhi distratti di milioni di passeggeri, si cela una stanza segreta, la sala d'attesa usata dal Re d'Italia 150 anni fa. Anche ai Musei Reali, tra le sale sfarzose del Palazzo e i Giardini, si nascondono ambienti sotterranei sconosciuti: un vero labirinto tra storia e leggenda che di Freedom ha esplorato e ricostruito per la prima volta in 3D.

A seguire, Giacobbo sale sull'Empire State Building a New York: costruito a tempi record, in soli 18 mesi, per oltre 40 anni è stato l’edificio più alto del mondo, il primo a superare i 100 piani e ancora oggi resta il grattacielo più famoso del mondo, il più fotografato e il più condiviso sui social. Ogni giorno c'è chi compie vere e proprie imprese per aiutare chi è in difficoltà, eroi sconosciuti a servizio di tutti: sono i Vigili del Fuoco, con la loro storia lunga 20 secoli, e con le testimonianze dirette degli interventi di soccorso più difficili degli ultimi anni.

In Toscana, a Bagni di Lucca, Giacobbo curiosa all’interno del Museo dell’Impossibile, un luogo in cui sono custoditi centinaia di oggetti e resti decisamente fuori dal comune. Un ambiente dove il falso diviene autentico e dove il bizzarro diventa meraviglia.
È il primo di una serie di appuntamenti che sveleranno i segreti di questo museo così particolare: nel primo, si parla di Licantropi e di ammazza-vampiri.

A Bomarzo, in provincia di Viterbo, si nasconde un parco unico nel suo genere, un vero e proprio labirinto disseminato di inquietanti esseri di pietra: statue giganti di draghi, elefanti, orchi, che sembrano essere stati creati per terrorizzare il visitatore. Ma perché il suo ideatore, a metà del 1500, lo aveva battezzato con il nome di Sacro Bosco? Per secoli si è tentato di sciogliere questo enigma senza mai arrivare ad una soluzione soddisfacente. La chiave di lettura potrebbe celarsi nelle pagine di un libro dell’epoca.

 

Infine, in Egitto, per capire quanto sia difficile essere donne e farsi largo nel mondo del lavoro e del potere. Nel 2500 a.C. addirittura ai limiti dell'impossibile. Eppure, una donna è diventata faraone e ha regnato per ben 20 anni. Il suo nome era Hatshepsut. Freedom visita il suo tempio funerario, a Deir el-Bahari.
Progettato da un uomo misterioso, l’architetto Senenmut, precettore dell’unica figlia di Hatshepsut e, forse, suo amante. Giacobbo entra nella tomba di Senenmut, dove si dice abbia inciso il grande segreto che possedeva e che ha condiviso con Hatshepsut, un segreto capace di far loro conquistare un regno.





crediti foto: ufficio stampa

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